TROFARELLO


È un comune di poco più di 10.000 abitanti della città metropolitana di Torino.
CENNI STORICI
L’origine del nome è incerta, ma una delle ipotesi la attribuisce alla penetrazione dei Celti, che risale al periodo preistorico, ipotesi accreditata dal ritrovamento nel territorio del comune di fibule bronzee del III secolo a.C. Tracce più consistenti ha lasciato la presenza romana, testimoniata dai resti di fondazioni e laterizi, pezzi di capitelli e colonne.
La zona di cui fa parte l’abitato di Trofarello era inserita nell’immensa rete viaria romana, per la sua posizione di nodo
Il documento più antico che fa riferimento a Trofarello come a un’unità territoriale fisica specifica, risale al 1228, cioè all’epoca di Federico II, nipote del Barbarossa, che riguarda la donazione del Contado di Celle ai Vagnone, Signori di Revigliasco e di Trofarello.
Il Contado aveva la funzione di posto difeso, di sosta e di rifornimento lungo la via di comunicazione tra Genova e la Francia.
Trofarello seguì poi di riflesso le vicende storiche che coinvolsero le città di Chieri e Testona, senza essere protagonista di particolari avvenimenti.
Nel 1956, il territorio di Trofarello crebbe a seguito dell’aggregazione al comune della frazione di Valle Sauglio, distaccatasi da Pecetto. La popolazione è aumentata costantemente dal 1861 ad oggi ed è raddoppiata tra il 1961 e il 2021.
- Nel 1848 il borgo di Trofarello è stato raggiunto dalla prima ferrovia del Piemonte con la linea Torino-Trofarello, primo tratto della linea Torino-Genova ed è stato per alcuni mesi il capolinea dell’unico treno nel Regno di Sardegna. Il completamento dell’intera linea fino a Genova è avvenuto nel 1853. Nel 1878 Trofarello è diventato snodo per la linea ferroviaria Trofarello-Chieri.
- Nel comune di Trofarello fu attiva dal 1845 fino al 1988 la fabbrica di fiammiferi e cerini della ditta Francesco Lavaggi & figlio SpA.
- Trofarello è menzionato nel romanzo “Il compagno” di Cesare Pavese: il protagonista del romanzo, Pablo, è in viaggio in camion da Torino verso Casale. Il viaggio inizia con la nebbia ed il guidatore, Milo, dice a Pablo che lo farà guidare una volta trovato il sereno:
“A Trofarello c’era il sole. Presi il volante”.
Ogni anno a Trofarello si svolge il Trofeo Zurletti, una competizione di corsa campestre, organizzata dalla società Atletica Alpini Trofarello.
TERZO PARADISO – TROFARELLO

- Nel primo cerchio è raffigurato un omino stilizzato che va in bici. Le ruote di quest’ultima sono particolari in quanto danno vita a delle amarene, frutto simbolo di Trofarello.
- Nel secondo cerchio il disegno realizzato è la torre civica e la Chiesetta San Giuseppe, a cui è intitolata la piazzetta dove è situata.
- Nel terzo sono uno scoiattolo e una quercia a prendere vita, a ricordo dell’albero secolare che si trova nei pressi di Valle Sauglio.
ARTISTI

ALESSIA GAROFANO
Sono una ragazza di 26 anni, ho sempre amato fin da piccola disegnare. Amo l’arte in ogni sua sfumatura, dalla fotografia alla pittura, dalla poesia alla musica. Sono una persona allegra, con molta inventiva ma anche molto timida e riservata; ciò che non riesco a dire a parole lo esprimo disegnando. Mi piace manifestare pensieri, idee e concetti in maniera originale e creativa.
